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I tacchi alti incoraggiano la cellulite

ahimè devo ammetterlo…. Io che non esco mai senza, io che proprio non so vedermi senza un pò di slancio…..ebbene si, ammetto che le scarpe col tacco creano anche un altro inestetismo….Perchè in fondo creano scomodità, quindi rendono più difficoltosa la circolazione…e facilitano l’apparire dell’orrenda buccia d’arancia… Qualche rimedio però c’è!!! Primo indossare tacchi comodi…quindi scarpe con pianta larga perchè il piede scarica così la tensione sulla pianta e non sul tallone…. Poi certo meglio i tacchi larghi, che ultimamente sono molto tornati con stivaletti proposti in ogni colore e forma…anche un minimo di plateau rende più comoda la scarpa… e poi secondo me è bene alternare altezze e forme delle calzature……

Se invece siete fortunate a non soffrire di tale dramma….indossate tutti i tacchi che volete!!! 😉

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La moda di Martina Franca a Pitti Uomo 95

Sono nata in una cittadina in cui moda se ne fa tanta…sarà forse per questo che mi ci appassiono tanto…Ma più che alla moda (che poi sono bravi tutti a dire “sono appassionato/a di moda” e poi si conoscono solo quei dieci brand super Lusso e super costosi noti anche in Cina!!), a me appassionano le storie dei brand di nicchia che crescono a poco a poco con l’impegno dei fondatori alle spalle…che poi quasi sempre sono aziende familiari… carattere comune a tutto il tessuto imprenditoriale italiano…senza il quale Banche, Finanza e Servizi non avrebbero ragione di esistere…

Dunque a Martina Franca si crea Moda, ed è evidente ad ogni edizione di Pitti Uomo a Firenze. Nell’ultima appena conclusa erano presenti ben 10 brand martinesi, ognuno con il proprio carattere, team, offerta e organizzazione, uniti da una campagna pubblicitaria denominata “Martina is Fashion”…Provo a riepilogare di seguito i brand:

FRADI, che a ha vinto il premio GazzaLook indetto da La Gazzetta dello Sport www.fradi.it

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BERWICH, i cui pantaloni sono sempre più noti e ricercati, indossati da vip come Giorgio Pasotti e Biagio Antonacci.

http://www.berwich.com

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TAGLIATORE, che non ha bisogno ormai di presentazioni, divenuto noto per un film di Batman, oggi veste moti volti noti e molti film e serie TV.

tagliatore.com

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ANGELO NARDELLI 1951, molto noto anche lui, recentemente ha vestito lo Chef Philippe Lèveillè durante il programma Il Ristorante degli Chef su Rai2. www.angelonardelli.it

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HEVO’, che ha visto la vista di Ciccio Graziani:

www.hevo.it

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BOTTEGA MARTINESE, indossato anche dall’attore Nicola Canonico e da Federico Zampaglione nella notte di Capodanno.

www.bottegamartinese1974.com

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TARDIA, che fanno capispalla da oltre 70 anni

www.tardia.it

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0909, un brand giovane, nato dalla passione e l’esperienza di chi ha lavorato per 20 anni nell’azienda di famiglia e ha deciso di fondare un nuovo brand,

www.0909.it

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HAVANA & CO, che ha ricevuto la visita di Massimo Ghini in questa edizione: www.havanaeco.it

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ALESSANDRO DELL’ACQUA, anche lui apprezzato da Massimo Ghini www.veanfashion.it

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Che dire, questo il mio migliore augurio per un “ad maiora” come si dice in gergo…. e speriamo che nelle prossime edizioni potrò raccontare di 15 o 20 brand.

Nel frattempo se vi capita, per chi non la conoscesse, venite a fare un giro a Martina Franca…. Vi accompagno a fare shopping 😉

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Nello shopping lasciatevi guidare dall’istinto

Intendo nello shopping compulsivo…quello che si fa non quando serve davvero qualcosa ma per il gusto di rinnovarsi, gratificarsi o semplicemente perché ci sono i saldi. E’ innegabile che lo shopping funziona da antidepressivo…soprattutto per noi donne…e poi diciamolo rinnovare l’armadio e la propria immagine fa stare bene…è sintomo di amore verso se stessi e di attenzione ai propri interlocutori…Per me vestire è il divertimento quotidiano che dà quel briciolo di energia mattutina necessaria ad affrontare tutta la giornata… Che quando ti senti ben vestita in fondo ti senti bene con te stessa….più energica…più sicura di te!!

Quindi via libera allo shopping…Però per avere l’effetto terapeutico a mio parere va fatto senza riflettere troppo…nel senso che occorre dirigersi verso quei capi, tessuti e accessori che ispirano…senza domandarsi “ma con cosa lo abbino, quando lo metto, non è nel mio stile…” Sono tutte scuse!! Se l’istinto ci sta dicendo che quel capo va bene, allora VA BENE!! Perchè il modo di indossarlo si troverà….perchè forse il nostro IO ci sta suggerendo uno stile diverso…perchè osare forse ci aiuterà a sentirci ancora più belle (e quindi energiche e sicure di noi…)..

E’ un pò come dice il mio istruttore di Hydrobike…non è uno sport che fa dimagrire…ma un’attività che aiuta a credere di più in noi stessi, a superare i propri limiti…e dimostrare che possiamo farcela!!

E allora superiamo i nostri limiti anche con lo shopping…che di maglie del nostro colore preferito ne abbiamo a bizzeffe nell’armadio…per non parlare di quelle nere….

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La Bottega Orafa Ruggieri a Martina Franca

Fare quello che ci riesce meglio, mettere a frutto i doni che abbiamo ricevuto…osare e credere in quei doni, anche se magari le condizioni non sono particolarmente favorevoli… è forse un dovere di ognuno di noi, forse anche il segreto della nostra felicità…

Con Paola ho diviso i banchi fin dall’asilo, e oggi mette a frutto il proprio talento  nella sua bottega orafa a Martina Franca… Ci tenevo a mostrare le sue creazioni perché mi ricordo quando disegnava sui quaderni, o dove più le piaceva….

 

L’anello con la scritta Franci ha già avuto largo consenso tra le mie amiche qui a Roma…e magari è un’idea per un regalo 😉

La Bottega Orafa di Paola Ruggieri si trova in Via Valle D’Itria 43 a Martina Franca.

Pagina FB: http://www.facebook.com/BottegaOrafaRuggieri/

Fatemi sapere le vostre preferenze 🙂

Carbotti – borse Made in Puglia

Finalmente trovo il tempo di raccontare di un brand di borse che come me è nato e cresciuto a Martina Franca (per chi non lo sapesse in provincia di Taranto, in Puglia).

Si tratta di una azienda familiare che dal 1956 produce borse dalla qualità davvero importante con pellami scelti e rifiniture interne che oramai si trovano raramente negli accessori.

Quando visiti una azienda come quella di Carbotti, e vedi con i tuoi occhi quanto lavoro c’è dietro ogni pezzo prodotto, capisci che si tratta di un valore che va oltre la semplice borsa. E’ il valore di chi pensa e lavora a quei modelli, ad ogni particolare che li compone (la chiusura, il colore, la grandezza, ecc..), il valore di una passione che va avanti dal 1956 e che è comune a tutte le aziende manifatturiere italiane che scelgono di restare a produrre in Italia pur con tutte le difficoltà del caso… Solo per arricchire il proprio territorio!

Io stessa mi sento più ricca dopo aver conosciuta realtà come Carbotti, perché capisco che sappiamo fare tanto nella moda e per la moda in Italia….che quanto pagherebbero all’estero per avere un briciolo della nostra creatività e cura nelle produzioni.

Che alla fine preferisco comprare qualcosa di cui conosco la provenienza…piuttosto che un brand più noto, ma di valori sconosciuti e probabilmente meno rifinito!!

Oltre che a Martina Franca, Carbotti è sul web: http://www.carbotti.it

Con “turbante” al Mercato Monti

Turbante al Mercato Monti

In India il colore e il modello del turbante indossato dice molto sulla casta, l’origine geografica e lo stato di chi lo indossa…

E’ un pò che li guardavo in giro ma non avevo mai avuto modo né coraggio di provarli…Il momento opportuno è arrivato questa domenica mattina, al Mercato Monti… Da sempre meta di capi vintage e creazioni di artigiani locali… Me lo ha fatto indossare un ragazzo mentre mi aggiravo tra i vari banchi…ed è stato amore a prima vista!!

Mi ha fatto sorridere…mi sono piaciuta subito… Insomma quei chiari segnali che dicono che l’accessorio in questione deve essere comprato!! Per far bene a te stessa, per rinnovare il tuo look… e perché no, per osare un pò!!

Appena me lo ha visto addosso una signora lo ha voluto identico al mio 😉

 

Turbante a Monti, Roma

“Essere” non “Possedere”

Fendi StudiosE’ una massima che aiuta in molte situazioni della vita, ma ritengo possa essere applicata anche all’ambito del look…. Perché quello che conta deve essere ciò che siamo, non quello che vogliamo essere possedendo qualcosa…. o peggio non siamo quello che vogliamo possedere!!

Così quando vestiamo, e in generale nella scelta del look, quello che deve contare è la nostra personalità, il carattere e i valori che abbiamo…e che cerchiamo di esprimere attraverso l’outfit…. Che quindi sarà unico perché scelto ad hoc e creato da noi stessi con i capi che più ci piacciono…. Un outfit che rispecchia il nostro “essere” per l’appunto.

Altro è “possedere”….un capo alla moda, un accessorio che hanno tutti (e che quindi dobbiamo avere anche noi per non sentirci da meno!). Chi veste con il senso del possesso non mostra se stesso….e probabilmente non sta nemmeno molto bene con se stesso se ha bisogno di possedere un capo identico a quello degli altri!!

A pensarci bene è un pò la ragione sottostante al mercato del falso…. Siccome voglio possedere una borsa costosissima ma non posso comprarla mi rivolgo al mercato del falso!!

Cerchiamo di essere noi stessi, in tutti gli ambiti della vita…cerchiamo di vestire come il cuore suggerisce…. e se possibile difendiamo nel nostro modo di essere anche l'”essere” italiani….quindi vestendo capi italiani 😉

Il Fondotinta su misura by Lancome

Qualche sera fa passeggiando per la Rinascente di Via del Tritone a Roma mi sono imbattuta in questa nuova esperienza Lancôme: la creazione del fondotinta su misura…Era una di quelle giornate in cui avevo lavorato tanto, ero stanca ma non avevo troppa voglia di andare a casa…avevo bisogno di gratificarmi un pò!!


In pratica mi hanno fatta accomodare davanti ad uno specchio, hanno analizzato i colori della mia pelle e ne è venuta fuori una composizione di colore e idratazione che va bene solo per la mia pelle!!! Il fondotinta infatti si chiama Claudia ed ha una confezione ed una scatola personalizzata!! 😊

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‘iniziativa si chiama Custom Made Foundation, è ideata da Lancome (da sempre mio brand di fiducia per la cosmetica) ed è un’ottima iniziativa per chi vuole coccolarsi un po’ ma anche per chi vuole fare un regalo speciale… In Italia è possibile solo nella Rinascente di Via del Tritone a Roma 😉

I segreti del vestire italiano

rosso valentinoCi sono piccoli accorgimenti che noi italiani inconsciamente adottiamo quando vestiamo e che sono ricercati e sotto la lente di ingrandimento di chi vive oltre confine.

Non ci facciamo caso eppure durante la mia vita da Personal Shopper, mi trovai a raccontare ad un pubblico di circa 20 individui dell’est Europa, quale fosse il “segreto” del vestire italiano…in pratica volevano sapere quali sono gli accorgimenti che utilizziamo nel nostro bel Paese per essere sempre, a loro modo di vedere, eleganti e stilosi (che poi vai a spiegare che anche in Italia esistono le eccezioni!).

Regola n°1: gli italiani prestano molta attenzione alle scarpe!! Le comprano di qualità, sono disposti a spenderci un bel pò e le custodiscono con cura. Sono sempre attenti alla pulizia della scarpa e all’abbinamento della stessa al resto del look.

Regola n°2: gli italiani in genere utilizzano colori neutri o basici e outfit casti e/o formali. E’ vero che anche in Italia si utilizzano tonalità accese ma se pensiamo che all’estero il giallo lo mettono anche sulle unghie dei piedi a gennaio forse mi date ragione. Così come in fondo ho ragione anche sulla formalità dei look perchè la cravatta all’estero è davvero un concetto molto astratto per gli uomini e le donne sono capaci di andare in giro in pigiama.

Regola n°3: l’italiano è molto attento alla qualità di quello che indossa. Anche se ultimamente sta prendendo piede il Fast Fashion, l’Italia rimane il Paese dove si risparmia un anno per comprare un bell’abito e in fondo la qualità della manifattura la si apprezza e la si riconosce.

Regola n°4: le scarpe di un italiano sono “chiuse”. Per intenderci le flip flop le mettiamo solo sulla spiaggia o giù di lì.

Regola n°5: il colore della calza si abbina a quello della scarpa. E quindi il calzino bianco va bene solo con le sneakers!!

Regola n°6: alta attenzione agli accessori. Una borsa, una cinta, o una pochette possono fare la differenza di un outfit.

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Come creare l’outfit perfetto

Outfit Perfetto 2

Perfetto per cosa? Come si definisce un “outfit perfetto”? Perfetto perchè in linea con il nostro umore, perfetto perchè adatto al nostro fisico…e perfetto per l’occasione per il quale lo si indossa.

Ma come si crea un outfit “perfetto”?

E’ importante che colore, modello e tessuto si sposino con il nostro stato d’animo…perchè altrimenti ci sentiremo goffe, inadatte, e quindi non pienamente in forma o bene con noi stesse. Io consiglio di suddividere i capi nell’armadio per colore, così al momento di ideare l’outfit ci si dirige verso la tonalità che più attrae in quel momento. Occorre lasciarsi guidare dalle proprie sensazioni!!

Scelto il colore, si sceglie il modello. Anche il modello è una questione di mood del momento. Certi giorni ci si vuole mettere più in mostra e quindi magari si scelgono capi più aderenti, altri giorni magari si vuole stare più comode. Sempre importante ascoltarsi!

Regola fondamentale è quella di non superare la soglia dei tre colori negli abbinamenti per non rischiare l’effetto prato fiorito!

Altra regola è quella di non sovraccaricare i punti in cui siamo “più abbondanti”: quindi se abbiamo un pò di pancia evitiamo le cinte, mentre se abbiamo fianchi larghi evitiamo la vita bassa.

Ultimo consiglio: cerchiamo di indossare sempre il tacco!! Slancia la figura e rende elegante la camminata (dopo svariato esercizio). Soprattutto: ci fa sentire belle!!

Abbiamo bisogno dell’ennesimo Fashion Advisor?

….forse no! O forse si…se lo propongo forse credo che se ne sentisse il bisogno….O forse semplicemente sto scrivendo di quello che mi viene naturale…ossia abbinare colori, tessuti, capi e accessori. Che poi è molto più difficile di quello che uno immagina…occorre una certa sensibilità per le sfumature di colore, per le proporzioni delle forme, per ispirarsi a stili e mode di successo o personalità che hanno fatto la storia.

Il modo in cui vestiamo parla di noi…del nostro umore, della nostra personalità. Ci regala forza, coraggio e sicurezza se dedichiamo al look la giusta attenzione, se lasciamo che rispecchi chi siamo davvero e quello che vogliamo comunicare.

Per gli italiani la moda è un valore, una ricchezza, una tradizione che occorre custodire. E’ un tesoro che tutto il mondo ci invidia. Nasce da competenze e abilità ricercate, che hanno origine moltissimi anni fa.

Per renderci un pò più felici con il look, per comprendere il valore del gusto e lo stile italiano, e per raccontare di Moda Made in Italy nasce My Fashion Advisor.