L’importanza dell’intimo

Quando dico che questo blog e tutta questa attività relativa alla moda è partita dalla mia fissazione per abiti e accessori… mi riferisco al fatto che io per mio vizio, abitudine o fissa che dir si voglia, non riesco ad uscire di casa se ogni capo non è perfettamente abbinato… e mi riferisco anche all’intimo!

Perché tutto parte da lì….non si può pensare ad un outfit in ordine se prima non è in ordine la base! A meno che esigenze varie non impongono differenze… ad esempio un reggiseno color nude che non si noti sotto il tuo con uno slip coprente e magari contenitivo!!

Al di là dell’aspetto ornamentale l’intimo è fondamentale anche per una buona riuscita di tutto il look…Per cui se si ha un fisico a pera occorre necessariamente un reggiseno che valorizzi il decoltè….. per rendere armoniche le forme!!

Tipologie di fisico

Per i fisici “mela” occorre invece uno slip che “contenga” l’addome con un tessuto più rigido o una pancierina…

I fisici “rettangolo” possono pure dimenticarsi il reggiseno per valorizzare la longilineità, mentre i fisici “triangolo” devono stare attenti a non caricare troppo il decoltè…

I fisici clessidra (beati loro), possono indossare tutto quello che vogliono!!

 

 

Personal Shopping gratis per chi è in difficoltà

Leggevo stamattina della Make Up Artist di Andria che regala il tatuaggio alle sopracciglia alle donne malate di cancro… e ho capito che in fondo anche io posso regalare un sorriso a queste e altre donne in difficoltà..

Il titolo di Personal Shopper l’ho conseguito con dei corsi fatti con Carla Gozzi, la guru di “Ma come ti vesti”… a quei corsi ci sono arrivata per la passione per la moda… ma più che altro perché un giorno come tanti in cui facevo ore piccole in ufficio ho capito che la cosa che davvero mi riesce bene ogni giorno e su cui non transigo è l’abbinamento di abiti e accessori….

Dopo i corsi ho aperto il blog e iniziato a lavorare anche per brand come Golden Lady, Yoox e Elena Mirò … e ricordo che quello che mi piaceva era soprattutto vedere le donne sorridere quando si scoprivano più belle con un abito nuovo o semplicemente con un nuovo modo di acconciarsi…

Tante donne rinunciano a curare la propria immagine o femminilità… perchè soffrono perchè magari malate…o perchè sopraffatte dalla quotidianità…o perchè hanno problemi col partner ….eccetera, eccetera….

Un nuovo stile non risolve la vita…ma aiuta a stare un pò meglio con sé stesse… a sorridere ancora…

Chiedo quindi a tutte le donne malate nel fisico o nel cuore di scrivermi perchè sarò contenta di accompagnarle nello shopping e dare loro consigli di stile… il tutto assolutamente in maniera gratuita (magari mi pagate un caffè 😉 )

La moda sulle Dolomiti

Uno pensa che andare in vacanza in montagna sia qualcosa di abbastanza lontano dallo stile e il glamour che si può sfoggiare al mare o in cittadine modaiole come Milano o New York… Eppure le Dolomiti, in particolare la zona della Valle di Cadore, hanno molti più spunti fashion di quanto si immagini.

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Primo perché la Valle di Cadore è denominata anche Valle dell’occhiale, per la presenza qui delle più e meno note aziende di produzione di montature per occhiali…da Marcolin, a Safilo fino a Luxottica …tutte a poca distanza l’una dall’altra che guardano la diga del Vajont. A pieve di Cadore è possibile anche visitare il museo dell’occhiale.

In secondo luogo la perla delle Dolomiti, Cortina, sta diventando sempre più una succursale montanara di Milano tanto da aver creato un Fashion weekend nel primo weekend di dicembre (Sant’Ambrogio appunto!). Ed in ogni caso passeggiare per le strade del centro di Cortina è un pò respirare Moda e Lusso con negozi e brand noti, e spesso poco accessibili ai più, ma in ogni caso eleganti!!

In terzo luogo il Sud Tirolo ha una sua tradizione di costumi che non rinuncia a perdere e che deriva dalle tradizioni austriache. Quei corpetti indossati sopra lunghe gonne dalle donne o quelle giacche corte degli uomini sono di colore diverso da vallata a vallata e includono particolari che indicano ad esempio lo stato civile di chi li indossa (nubile, celibe o sposati).

In ogni caso questi posti sono talmente belli che vale la pena una gita ogni tanto forse anche a prescindere dall’aspetto Fashion.

Grecale – accessori in pelle creati a due passi da Via Veneto

L’ufficio dove lavoro è al centro, vicina Piazza Barberini, e come ogni donna ho i miei punti di riferimento per estetica, parrucchiere ecc… Proprio la porta accanto a quella del centro estetico dove mi servo di solito è occupata da Grecale Bags.

Mi ha sempre affascinata perché notavo il laboratorio nel retro bottega, quindi ho dedotto che si tratta di borse, portafogli, portachiavi e in genere pelletteria prodotta in loco. Vado a cercare su internet, e scopro che si tratta di pellame di vitello e cuoio toscano tinto al vegetale.

Scrivo di questa piccola bottega perchè credo che in pochi si immaginano che a due passi da Via Veneto, in Via della purificazione, può esserci una bottega artigiana come quelle di un tempo….E anche perchè voglio suggerire un’idea regalo o una modalità di acquisto accessori nuova, e sicuramente unica….perchè ogni accessorio fatto a mano è unico per definizione. Quindi Esclusivo…

Grecale è in via della Purificazione 17 a Roma (nei pressi di Via Veneto).

Web: https://grecalebags.com

FB: Grecale Bags

Instagram: grecalebags.

Damiano Presta – le cravatte di Cosenza che indossa Silvio Berlusconi

Quando si regala una cravatta si punta spesso ad una classica Ferragamo o Hermes… Invece il mio capo aveva una confezione Damiano Presta in mano, ricevuta per il suo compleanno…

Mi ha raccontato che sono cravatte che vengono prodotte in Calabria e poi vendute in un piccolo negozietto in Galleria Alberto Sordi a Roma. Che è possibile richiedere la personalizzazione con le iniziali (sempre ricamate a mano), è che è un brand di tradizione familiare che si tramanda di padre in figlio.

Vista la mia passione per questo tipo di botteghe ieri sera dopo l’ufficio sono andata a curiosare in Galleria…. e ho scoperto che Damiano Presta è anche il fornitore ufficiale delle cravatte di Silvio Berlusconi…. che si tratta di cravatte a 5 o 7 pieghe ( a seconda di quante pieghe contengono all’interno), e che vengono prodotte in lana o seta importata dal distretto di Como.

Damiano Presta si trova in Galleria Alberto Sordi a Roma, oppure:

Web: https://damianopresta.com

FB: Damiano Presta

Instagram: Damiano Presta

 

La classifica fashion di Sanremo69

Mi baso sui commenti ricevuti nei miei vari posts in merito agli abiti indossati sul Palco dell’Ariston. Quest’anno per la prima volta forse l’ho seguito tutto….sia perché mi interessava guardare le scelte in tema di outfit sia perché mi sono appassionata allo sviluppo del programma…. E mi sono accorta di non essere stata la sola, perchè di commenti ne sono arrivati tanti e ho notato come poi la passione cresceva in tanti frequentatori dei social… Perchè in fondo Sanremo è l’Italia che si riunisce per una settimana…tutta insieme!! Con i grandi brand che prestano gli abiti a conduttori e cantanti e i brand di nicchia che cercano di farsi spazio puntando a ospiti o comparse. Chi ha fatto da padrone è stato ovviamente Re Giorgio Armani, che ha vestito Virginia Raffaele in tutte le salse, ma anche Bisio, Michelle, Elena Sofia Ricci, ecc… Sono stata molto contenta di aver visto quasi esclusivamente abiti italiani….quindi finalmente forse abbiamo capito che non occorre guardare all’orto del vicino per vestire bene e soprattutto in vetrine così importanti occorre mostrare i nostri prodotti!!! Solo Giorgia ha vestito Dior, ma la lasciamo fare…

Mia madre ieri mi chiedeva se gli abiti vengono comprati o prestati…credo sicuramente prestati, perchè è un modo di farsi pubblicità da parte delle varie case di moda… E quindi suggerirei anche ai brand minori di farsi avanti nelle prossime occasioni…perchè in fondo se Arisa ha indossato un brand emergente perchè non dovrebbero farlo anche altri??

Sul podio Fashion credo che a grande richiesta vada Serena Rossi con il suo abito Blumarine che in tanti hanno commentato “questo è un abito da Sanremo!”

Serena Rossi in Blumarine

Secondo posto per il rosso Atelier Emè di Virginia Raffaele

Abito Rosso Virgina Raffaele

Terso posto per il velluto blu di Anna Tatangelo

Anna Tatangelo Abito BLu

Premio della critica ad Arisa, per aver portato sul palco il brand emergente Albagia

Arisa in Albagia

I complimenti oltre che ai cantanti vanno tutti alla moda italiana e ai sarti e gli artigiani che hanno lavorato a questi capolavori!!

I tacchi alti incoraggiano la cellulite

ahimè devo ammetterlo…. Io che non esco mai senza, io che proprio non so vedermi senza un pò di slancio…..ebbene si, ammetto che le scarpe col tacco creano anche un altro inestetismo….Perchè in fondo creano scomodità, quindi rendono più difficoltosa la circolazione…e facilitano l’apparire dell’orrenda buccia d’arancia… Qualche rimedio però c’è!!! Primo indossare tacchi comodi…quindi scarpe con pianta larga perchè il piede scarica così la tensione sulla pianta e non sul tallone…. Poi certo meglio i tacchi larghi, che ultimamente sono molto tornati con stivaletti proposti in ogni colore e forma…anche un minimo di plateau rende più comoda la scarpa… e poi secondo me è bene alternare altezze e forme delle calzature……

Se invece siete fortunate a non soffrire di tale dramma….indossate tutti i tacchi che volete!!! 😉